Ricevuta per prestazione occasionale con ritenuta
Crea la ricevuta per una prestazione occasionale: ritenuta del 20%, marca da bollo oltre 77,47 €, netto a pagare e controllo della soglia INPS di 5.000 €. Gratis, PDF dal browser.
Cos'è la ricevuta di prestazione occasionale
È il documento con cui chi svolge un lavoro autonomo occasionale, senza partita IVA, dichiara al committente di aver ricevuto un compenso. Indica chi sei, chi paga, la descrizione della prestazione, il compenso lordo e, se il committente è un'impresa, un professionista o un ente, la ritenuta d'acconto.
Ritenuta d'acconto del 20%
Quando il committente è un sostituto d'imposta, trattiene il 20% del compenso lordo e lo versa al fisco al posto tuo: tu ricevi il netto. Se il committente è un privato, la ritenuta non si applica. La ritenuta è un acconto: il compenso va comunque indicato nella dichiarazione dei redditi.
Marca da bollo da 2 €
Sulle ricevute di importo superiore a 77,47 € va applicata una marca da bollo da 2 € sull'originale. Di solito è a carico di chi emette la ricevuta; si può addebitare al committente solo se lo concordate. Lo strumento mostra quando serve e, se lo scegli, lo somma al netto.
Soglia dei 5.000 € e INPS
I compensi occasionali fino a 5.000 € in un anno non generano contributi alla Gestione Separata INPS. Sulla parte che supera 5.000 € i contributi sono dovuti e vanno comunicati al committente. Inserisci i compensi già incassati nell'anno: lo strumento ti avvisa quando la ricevuta fa superare la soglia. L'aliquota non è scritta qui: trovi il valore aggiornato sul sito INPS.
Domande frequenti
Come si fa una ricevuta per prestazione occasionale?
Indica i dati di chi emette e del committente, numero e data, la descrizione della prestazione e il compenso lordo. Se il committente è un sostituto d'imposta si calcola la ritenuta del 20% e si ottiene il netto a pagare. Oltre 77,47 € serve la marca da bollo da 2 €. Poi stampi o salvi in PDF.
La ritenuta d'acconto si applica sempre?
No. Si applica quando chi paga è un sostituto d'imposta, per esempio un'impresa, un professionista o un ente. Se paga un privato, non c'è ritenuta. Nello strumento la ritenuta si attiva o disattiva con una casella.
Fino a quanto posso guadagnare con le prestazioni occasionali?
Per la parte previdenziale, fino a 5.000 € in un anno non si pagano contributi alla Gestione Separata INPS; oltre quella cifra i contributi sono dovuti sulla parte eccedente. Il compenso, anche sotto soglia, va indicato nella dichiarazione dei redditi. Per il tuo caso concreto chiedi a un commercialista.
Serve la partita IVA per una prestazione occasionale?
Una prestazione davvero occasionale, senza abitualità, può essere svolta senza partita IVA. Se l'attività diventa continuativa serve aprirla. Per valutare il tuo caso chiedi a un commercialista.